GEORGE. Una storia semplice.

GEORGE

Inauguriamo questa nuova rubrica del blog “La libreria della Formica Viola” con questo libro che racconta una storia piena di emozioni.

Alex Gino, autore americano di questo bellissimo romanzo, ha impiegato ben 12 anni a raccontare, soppesando ogni singola parola, la vita di George, un bambino di 10 anni che sente di essere una bambina e che nel suo mondo segreto ha un altro nome: Melissa.

Quello che da subito mi ha colpito di questa storia, nel suo stile narrativo, è la sensazione, fin dalle primissime pagine, di sentirsi dalla parte di George: per tutta la durata del libro infatti, per George, aggettivi e pronomi sono declinati al femminile. Si crea quindi da subito un legame tra protagonista e chi legge, così che, man mano che la storia prosegue, si rimane incuriositi e affascinati dalle reazioni degli altri personaggi quando, ad esempio, George finalmente riesce a confidare questo suo importante “segreto” oppure quando grazie alla sua migliore amica, Kelly, George avrà la possibilità di sperimentarsi, conoscersi e viversi in situazioni da sempre solo sognate affrontando l’ondata emotiva che la pervaderà in un mix tra eccitazione, gioia e paura.

In diversi ambienti, George dovrà combattere la sua battaglia per affermare se stessa, rendendo naturale agli occhi degli altri quella che è la sua natura. A scuola, ad esempio, sarà la recita “La tela di Carlotta”, messa in scena ogni anno dalle quarte elementari, l’occasione giusta per dimostrare a tutti che lei è una bambina, interpretando la parte della protagonista. La scusa di calarsi in un personaggio la legittima ad essere se stessa, senza dare spiegazioni. A casa, invece, la madre, pur avendo colto dei segnali, fa di tutto per evitare di affrontare la questione non ponendo domande per il timore di ricevere risposte che potrebbero minare certezze.

Non è mia intenzione raccontarvi troppo ma posso certamente dirvi che questo è un libro che, nella sua semplicità e accessibilità di linguaggio pensato anche per adolescenti, conduce chi legge all’interno di un mondo troppo spesso ignorato e che al contrario avrebbe bisogno di maggiore visibilità nell’intento ultimo di decostruire stereotipi, conoscere l’altro da sé e imparare ed educare al rispetto delle differenze. George non è un libro sul transessualismo ma è una storia, semplice nella sua complessità, che mi sento di consigliare a tutti.

Davide Silvestri

Alex Gino, George, 2015, Mondadori, 149 pg.

“Quando si guardò allo specchio, le mancò il fiato.

E a Melissa anche. Rimase immobile a lungo,o-alex-gino-570

senza fare altro che sbattere le ciglia.

Poi George sorrise, 

e sorrise anche Melissa”.

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